di Felix B. Lecce, docente universitario e Formatore di Comunicazione, CACF, “Lie to me Skills”, Ipnosi, NLP e NHR
 
La voce è una delle principali fonti umane della nostra credibilità, eppure è l’aspetto di sé stessi che la maggior parte delle persone trascura. Peggio ancora, è proprio la maggior parte di coloro che esercitano la propria professione comunicando per convincere, a non prendersi minimamente cura di tale importante canale espressivo e persuasivo. Insomma la maggior parte si comporta come se le uniche cose importanti fossero le parole. Niente di più sbagliato! Le migliori parole, dette male, suscitano immediatamente sensazioni negative in chi ascolta, sia al telefono che dal vivo.
 
 
Come se non bastasse, in Italia assistiamo al paradosso che la maggior parte dei formatori sulla Comunicazione ed il Public Speaking, sono vocalmente incompetenti. Usano male la voce, si esprimono con pessima pronuncia e spesso, anche con cadenze ed accenti dialettali. Insomma ti iscrivi ad un corso di formazione per imparare a comunicare meglio e poi scopri che, sebbene ti abbiano insegnato che il 38% della nostra efficacia comunicativa dipende dalla voce, non ti insegna ad usare meglio la voce e, peggio ancora, chi ti insegna usa male la voce e si esprime con inflessioni dialettali! Partecipi ad un corso di Public Speaking e poi scopri che i formatori sono deficitari proprio nello speaking, nel parlare. Quindi se proprio volete frequentare corsi di formazione sulla comunicazione o sul Public speaking, accertatevi che chi vi insegnerà possegga competenze pratiche anche sulla voce. Per accertarvi di ciò può anche bastare che cerchiate su internet video ed audio e che ascoltiate come parla il formatore o docente che avete prescelto.
 
Gli attori riescono a coinvolgerci ed emozionarci, sia a cinema che a teatro, perché dicono le parole giuste con la giusta voce e sono quindi credibili, sebbene fingano e mèntano. La cosa peggiore, però, è che chi usa male la voce, rischia di essere poco credibile e convincente, anche quando dice la verità.
 
Nella mia trascorsa esperienza professionale di poliziotto di particolari unità investigative e di Intelligence mi è capitato spesso di incontrare persone che, sebbene innocenti e sincere, si comportavano da “colpevoli” e da “insincere” e rischiavano di ritrovarsi in grossi guai giudiziari per il solo fatto che usavano la voce di chi mènte o ha qualcosa da nascondere. Per loro fortuna, io essendo anche un esperto di CNV e “Lie to me Skills”, riuscivo sempre a “soccorrerli” in tempo mettendoli in condizione di dimostrare che, in realtà, erano soltanto vittime di un cattivo uso della voce e di un pessimo autocontrollo emozionale.
 
Credo di aver detto abbastanza per sostanziare il messaggio: prendetevi cura della vostra voce, prima che sia troppo tardi!Imparare a parlare meglio, o comunque correttamente, permette di evitare inconvenienti funzionali della voce e di poter disporre di un vero e proprio canale per esprimere davvero se stessi, molto più autenticamente.
 
Contrariamente a quanto si potrebbe credere, lavorare sulla voce non aggiunge nulla di posticcio ed artificiale alla vostra personalità e vi permette di recuperare quell’ampio spettro di espressività che la voce di ognuno possiede già, rendendovi quindi comunicativamente più flessibili ed efficaci. Quindi, chi migliora la propria voce, fa a se stesso qualcosa di molto importante, perché diventa molto più autentico, più espressivo e convincente. Esercitatevi più che potete ad usare una bella voce! Cioè, abituatevi ad usare spesso la voce che vi piacerebbe avere.
 
Purtroppo, le persone adulte hanno la tendenza a praticare spesso ciò che sanno far bene, anziché ciò che sanno fare male, poco o per niente.
 
Allora, che cosa potete fare da subito?- smettete di parlare come parlate, se la vostra voce registrata non vi piace!- Frequentate un corso di sviluppo della voce, di speakeraggio, doppiaggio, recitazione, ecc… e poi continuate ad applicare praticamente quello che avete imparato.- Ingaggiate un voice coach e dategli retta, praticando!- Scegliete come modello un professionista della voce(attore, doppiatore, conduttore televisivo, giornalista radio-televisivo, ecc.) che vi piace ed esercitatevi ad imitarne il modo di parlare, registrandovi, riascoltandovi e riprovando fino a riuscire!
 
La vostra voce influenza prima di tutto voi ed i vostri stati d’animo. Se parlate male, vi sentirete male e farete sentir male anche gli altri. Se parlate bene, vi sentirete bene e di conseguenza si sentiranno altrettanto anche gli altri.
 
Inoltre, la voce è lo strumento più potente ed ipnotico che possiedano gli esseri umani! Tutti gli ipnologi ed ipnotisti di successo, sono tali, soprattutto, grazie alla loro voce espressiva e convincente, con la quale riescono a comunicare con la parte più profonda e meno influenzabile della mente umana di chiunque ed a convincerla. Riescono a comunicare con l’inconscio innescando cambiamenti duraturi e che possono sembrare talvolta addirittura miracolosi! Parlate la lingua italiana correttamente in italiano!
 
Ognuno può parlare la lingua italiana come vuole, senza rischiare di non essere capito… da un italiano. Ma certamente, come dico sempre io nei miei corsi e seminari: esiste una notevole differenza tra il parlare l’italiano e il parlare anche in italiano! Cioè, esprimendosi anche in modo foneticamente corretto e rispettando almeno anche le regole di pronuncia della lingua italiana! Eppure una infinità di persone, anche molto colte in linguistica ed in lèttere, ha una pessima dizione, si esprime con accenti e cadenze dialettali che, soprattutto nelle occasioni pubbliche rendono la comunicazione, quantomeno, scarsamente elegante e poco gradevole all’ascolto!
 
Beninteso, esprimersi in dialetto o con inflessioni dialettali può facilitare il feeling con gli altri in determinati contesti e situazioni – io stesso nella mia vita poliziesca li ho sfruttati come strumenti di feeling per inserirmi in determinati ambienti – e sono quindi sono abilità espressive che vanno mantenute, ma che è comunque consigliabile gestire e dosare molto strategicamente.
 
Anche qui una precisazione: molti accampano la scusa che non sarebbero più se stessi se parlassero diversamente. Vi tranquillizzo, parlando per esperienza: non avete alcuna speranza di diventare qualcun altro, parlando meglio la vostra lingua! Al massimo, “rischiate” di diventare dei “voi stessi” migliori, più arricchiti, perché aggiungete alle abilità linguistiche già possedute (del parlare “in dialetto” e dell’esprimervi con inflessione dialettale), quella di parlare correttamente la lingua italiana!
 
Le persone che hanno una buona dizione, sono percepite come persone molto colte, risultano più piacevoli da ascoltare, risvegliano e mantengono maggiormente l’attenzione degli altri e sono considerate particolarmente autorevoli, convincenti e carismatiche. Inoltre, chi riesce a parlare senza inflessioni regionali, riesce a comunicare molto più “democraticamente” con tutti, perché non favorisce determinati ascoltatori provenienti da una determinata Regione, a discapito di altri provenienti da altre parti d’Italia! Istruzioni per migliorare praticamente la propria voce: se proprio non volete frequentare un corso di dizione, “frequentate” almeno www.dizionario.rai.it. Avrete almeno la possibilità di ascoltare la pronuncia corretta delle parole con un semplice clic del mouse. In alternativa, acquistate un buon libro, con accluso CD audio, di qualche autore che sia almeno un professionista della voce - meglio ancora, se fosse anche formatore in materia - e poi esercitatevi, leggendo, ascoltando ed applicando il più possibile!