di G. T., biografista e blogger
 
Felix l'uomo
Felix B. Lecce nasce a Giessen(Germania)il 14 luglio 1964 dal matrimonio di due emigranti: Maria de la Encarnacion Garcia, spagnola di Riello in provincia di Leon e da Vittorio Lecce, italiano di un piccolo comune del Lazio in provincia di Frosinone che si chiama Posta Fibreno. Non conosce mai i suoi nonni, morti prim'ancora che lui nascesse.
Primogenito di quattro figli, rimane prematuramente orfano all'età di 15 anni, abbandona gli studi di scuola media superiore per trovarsi un lavoro con cui provvedere al sostentamento della famiglia. Fa l'antennista, il radiotecnico e l'elettricista e l'operaio elettrotecnico sulle piattaforme petrolifere. Il suo primo salario da apprendista elettricista fu di 5000 Lire a settimana.
 
Appena ventenne si arruola in polizia e con sua grande sorpresa scopre le notevoli e sostanziali differenze tra i poliziotti dei film e quelli veri. Si lancia in quella nuova sfida a modo suo: con la forza di volontà di un aeroplano in fase di decollo, sebbene fosse fisicamente molto debole e gracile. Frequenta la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Genova e si classifica primo in graduatoria.Riesce contro ogni previsione anche medica, a superare alcuni suoi limiti fisici e problemi di salute, praticando arti marziali, fitness e sollevamento pesi, divenendo "istruttore militare di Educazione Fisica" e istruttore di pesisitica. Raggiunge una forma e preparazione atletica di livello agonistico. Inizia pian piano a raccogliere successi professionali, personali e relazionali, imprevedibili per lui, a dire di molti "realisti".
Dopo appena tre anni servizio vince  un concorso interno e consegue la qualifica di Sovrintendente della Polizia di Stato. Tre anni dopo diventa Ispettore e gli viene affidata la guida di speciali unità operative e squadre investigative. Ottiene in breve successi ai quali, secondo il “realismo” di taluni invidiosi, non avrebbe mai potuto nemmeno aspirare perchè - dicevano i suoi maldestri dissuasori - "erano impossibili”.
Comincia a essere mal sopportato da una folta schiera “realisti”: colleghi, superiori, amici e pseudo-amici, che si davano un gran da fare ad ascrivere ogni suo successo alla fortuna o all’aiuto prodigale di suoi potenti "sponsor". 
Lui va avanti controccorrente dimostrando di possedere un singolare e spiccato talento nelle relazioni umane in genere e nella comunicazione interpersonale con persone particolarmente difficili, riuscendo addirittura ad instaurare, senza artifici e con assoluta naturalezza, rapporti amicali con superiori e colleghi considerati caratterialmente impossibili.
In breve tempo si guadagna la reputazione di poliziotto "valoroso” che - per dirla con parole dello stesso Felix Lecce - si era "guadagnato sulla strada", conquista la stima  e poi l'amicizia di molti "capi" ai quali inizia a proporre (e a vedere accolti di buon grado) miglioramenti e innovazioni ad alcune metodiche investigative, operative e di intelligence, e tutto questo aumenta esponenzialmente gli “attacchi” nei suoi confronti di detrattori e smil invidiosi.
Certamente chi lo conosce meglio sa che lui non ha mai cercato di far nulla per piacere agli invidiosi, anzi ha sempre provato un esagerato piacere nello smentire le loro certezze e profezie catastrofiche, con concreti e clamorosi successi personali e professionali. Uno dei suoi slogan più scherzosi al riguardo: “Meglio essere invidiAbile che invidioso!"
Parallelamente alla sua vita poliziesca, riprende gli studi di scuola media superiore frequentando l’unico Istituto Tecnico Commerciale Statale di Roma che erogava un corso scolastico serale per studenti-lavoratori, con obbligo di frequenza. Ogni sera si reca a scuola fino alle 23,00 circa e poi prosegue la notte "combattendo" il crimine ed il micro-crimine. Si diploma studiando nei ritagli di tempo tra un turno di servizio ed un altro. Intraprende poi gli studi universitari, dapprima in Scienze politiche, poi in scienze psicologiche e infine in Scienze dell'Investigazione. Parallelamente frequenta corsi di formazione in Italia ed all'estero sviluppando notevolmente le sue competenze relazionali e maturando una cospicua esperienza teorico-pratica in materia di formazione sulla comunicazione interpersonale e ipnotica. Si specializza anche in CNV, PNL, Ipnosi ecc. Mette a punto con la massima discrezione particolari tecniche e strategie di comunicazione per la negoziazione in caso di presa di ostaggi, per la preparazione degli agenti sottocopertura e per gli specialisti "Lie to me Analist"(esperti negli interrogatori di criminali e terroristi particolarmente astuti e pericolosi a livello internazionale). Conduce per molti anni vite parallele: poliziotto, agente undercover, 007, formatore, docente, ecc.
Nessuno dei suoi colleghi e amici sa esattamente quante "vite" abbia vissuto contemporaneamente. Orgoglioso di essere un vero self-made man, ma molto riservato, ha mantenuto sempre un gran riserbo sulle sue attività professionali, ovvero, come le chiamava lui molto auto-ironicamente, le sue vite "segrete".
Ha operato in situazioni ad altissimo rischio, anche in ambito internazionale, conseguendo la promozione al merito di servizio e numerose onoreficenze al merito di servizio.
Negli ambienti d'intelligence internazionale in cui Felix collaborava e nei quali si era procurato una certa fama per la  sua straordinaria capacità di smascherare bugiardi e malintenzionati leggendo loroin viso le impercettibili microespressioni facciali, gli diedero il soprannome  di “Doctor lie to me”. In realtà sembrerebbe che fosse addirittura la sua identità di copertura. a tal proposito Felix, esageratamente orgoglioso di essere stato un valoroso e "Vero" poliziotto operativo, pur ammettendo di essere stato davvero soprannominato "Doctor Lie to me", ha sempre voluto puntualizzare che il personaggio della famosa una serie tv "Lie to me"(ispirata alla vita del prof. Paul Ekman) Cal Lightman(interpretato dall'attore Tim Roth), a differenza sua: "La fa sempre troppo facile e non è mai stato un poliziotto!".
 
A chi gli chiede se sappia cosa è la fame o la miseria, lui risponde sempre molto seraficamente:"Sì che lo so... per esperienza! Ricordo ancora le sensazioni fisiche, ogni volta che ci ripenso. Anche questa è fortuna. Quando qualcuno mi parla di fame e miseria, capisce quasi immediatamente che sto capendo davvero, perchè lo guardo e lo ascolto come solo chi ci è passato davvero può fare!".
 
A chi gli chiede se si consideri fortunato, lui risponde sempre pacatamente:"Credo di essere stato molto fortunato! Nel senso che sono stato fortunato soprattutto perché non ho mai ceduto al "realismo" di chi cercava di farmi rassegnare al "destino". Io credo che esista un solo rimedio valido a priori per i rischi e gli imprevisti: LA PREPAR-AZIONE!
Forse qualcuno penserà che io sia stato davvero fortunato... Anch'io lo credo! Credo di aver fatto in qualche modo la mia fortuna: ho sempre cercato prima la preparazione e E poi l'occasione! E ogni volta che la mia preparazione si è incontrata con una opportunità io ero pronto a coglierla al volo, nel momento e nel modo giusto!".
Il suo slogan esistenziale preferito è "MY LIFE IS WONDERFUL!".
 


Felix il Professionista
È un apprezzatissimo docente, formatore, relatore e speaker in eventi formativi e di comunicazione a livello internazionale. È particolarmente apprezzato, oltre che la sua solida preparazione tecnica e scientifica, anche per le sue straordinarie competenze oratorie. Pur esprimendosi con una elegante e nitida dizione esente da inflessioni dialettali, non assume mai atteggiamenti leziosi e con la sua voce profonda, ben modulata e coinvolgente, riesce a tenere viva l'attenzione degli ascoltatori anche per ore, riuscendo, a momenti alterni, ad intrattenere, ispirare, informare e formare, sempre con assoluta umiltà e pacatezza.
Orgoglioso delle sue abilità oratorie, non manca mai di riconoscere i suoi maggiori e migliori progressi in tal senso al suo - come ama chiamarlo lui stesso - "Maestro di Voce" preferito: il compianto Ciro Imparato: attore, doppiatore, formatore ed autore di fama internazionale, con il quale aveva stretto amicizia e con cui talvolta aveva anche collaborato sinergicamente in importanti eventi formativi.
Ha maturato esperienza pluriennale nelle Forze di Polizia quale Formatore esperto in supporto relazionale ed emotivo tra Operatori di Polizia con funzioni di "Pari" ; nonché in Stress Management per operatori di polizia e del soccorso.

Si è specializzato in Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) ed in Comunicazione ipnotica, studiando anche in Svizzera, direttamente con i fondatori della PNL Richard Bandler e John Grinder, e con Paul McKenna.

Dall'anno 2002 è docente universitario di  "Comunicazione e Analisi Comunicazionale Forense" nel Master Interfacoltà di II livello in Scienze Forensi dell'Università di Roma "Sapienza". 

È considerato uno dei massimi esperti di "Analisi e Gestione della Comunicazione Non- Verbale” e di “Applicazioni di Programmazione Neuro-linguistica" in ambito Forense.

Si è specializzato in Comunicazione Non Verbale e “Facial Action Coding System”(FACS) direttamente con il prof. Paul Ekman e con il prof. Albert Mehrabian(il padre della famoso ricerca del 1967 sui tre livelli della comunicazione umana (7% - 38% e 55%)  dell’Università UCLA della California. 

Quale Formatore Outdoor Esperto, è stato componente del Gruppo Tecnico-Scientifico di Ricerca “Cantiere d’innovazione per il Benessere organizzativo” istituito presso il Gabinetto del Ministro dell’Interno con Decreto Ministeriale del 24 settembre 2003.

È stato docente presso la Scuola Ispettori della Polizia di Stato di Nettuno per l’insegnamento di “tecniche di comunicazione e semiotica del linguaggio”.

Ha insegnato anche nel 3°, 4°, 5° e 6° Corso di formazione per “operatori di polizia con funzione di Pari” della  Polizia di Stato e nel Corso di formazione iniziale dei componenti del “Gruppo di missione della Polizia di Stato - Disaster Victim Identification(DVI)”. 

Quale esperto in materia di supporto "relazionale" tra Pari nella Polizia di Stato, è stato relatore ufficiale, in importanti eventi convegnistici organizzati dalla Direzione Centrale di Sanità della Polizia di Stato, quali ad esempio, il «1° Convegno Arilicense di Medicina di Polizia. ‘Eventi critici di servizio: che fare?’» svoltosi presso la Scuola Allievi Agenti di Peschiera del Garda nel settembre 2007 ed il  «IV° Convegno di Medicina di Polizia», tenutosi presso la Scuola Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto, nel aprile 2008.

Quale docente del Master Universitario di II livello in SCIENZE FORENSI dell'Università di Roma "LA SAPIENZA", è stato anche Relatore nel Convegno nazionale: “Stress e Lavoro: correlazioni, attualità, problematiche e prospettive future” con un suo intervento originale sugli "Stressor occulti nella Comunicazione dei professionisti forensi.", svoltosi presso l'Aula Magna del suddetto ateneo, il 7 e 8 giugno 2011. 

È coautore con Luigi Lucchetti della prima pubblicazione italiana in materia di psico-traumatologia per gli operatori di Polizia “PARI per SFIDE IMPARI – ovvero POLIZIOTTI IN AIUTO DI  COLLEGHI COINVOLTI IN INCIDENTI CRITICI DI SERVIZIO (Quaderno di psico-traumatologia per le Forze di Polizia)”, Nicodemo Maggiulli Editore, Firenze, 2007.

È coautore con Luigi Lucchetti anche del "Vademecum stress lavoro-correlato al servizio degli operatori di polizia", Ed. SAP, Roma, 2011. 

È stato intervistato recentemente nella trasmissione "Estate in diretta" di RAI 1,  andata in onda il 27/7/2011, relativamente all'analisi psicovocale della registrazione della voce dell'anonimo telefonista che fece ritrovare il corpo senza vita di Melania Rea.

È stato anche ospite della trasmissione "Le amiche del sabato" di RAI 1, il 29/10/2011, nello specifico spazio dedicato ai fatti di cronaca, chiamato ad intervenire sulla mendacità di Michele Misseri, in quanto docente universitario esperto anche in analisi psico-vocale.

È stato intervistato sul Corriere della sera relativamente al linguaggio non verbale dei leader politici italiani.

Lo scorso 7 marzo 2013 ha partecipato, nell'ambito del Festival del Contemporaneo, al primo appuntamento della rassegna giuridico filosofica "Popcrime, le idee di marzo” in quanto considerato l'unico vero e proprio Dr. Lightman(il protagonista della serie TV "Lie to me" esperto in Comunicazione Non Verbale imbattibile scopritore di menzogne). 
È cofondatore e vicepresidente di AIGESFOS(Associazione Italiana per la Gestione dello Stress nelle Forze dell'Ordine e del Soccorso). 
Il 23 febbraio 2018 ha partecipato al TEDx di Caserta con un suo apprezzatissimo ted-talk. Grande interesse ha suscitato anche la sua intervista in tale occasione!